domenica 22 febbraio 2015

Intervista al Tifoso: Bears

Salve a tutti i lettori di NFL Italia Blog.
Intervista al Tifoso è la rubrica che ho deciso di riproporre per dare a voi lettori la possibilità di diventare parte attiva di questo blog. Anni fa avevo già fatto un paio di articoli con questa formula e adesso ho deciso di riprenderla, in quanto penso sia un ottimo modo per ravvivare l'offseason e interagire con voi.


Sono felicissimo di proporre a tutti voi l'intervista fatta a Massimiliano Boscarol, fan dei Bears di vecchia data. Un fedele lettore di questo blog e sopratutto sempre presente nel lasciare interessanti commenti al termine di ogni mio articolo. 

Intervista al Tifoso: Bears

D: La stagione 2014 per i fans dei Bears non è certo stata entusiasmante e finita con una serie di 5 sconfitte che hanno consegnato alle statistiche un record di 5-11. Ti aspettavi andasse così, oppure ti attendevi un' annata migliore? Cosa non ha funzionato?

R: Ho scritto proprio sul tuo blog ad inizio stagione che saremmo arrivati ultimi in division, prima ancora di veder giocare i Bears. Non perché io sia un uccellaccio del malaugurio ma perché avevo dato semplicemente un’occhiata al mercato di Chicago. La conferma milionaria di Cutler – che avrebbe inciso non poco sul salary-cap, la partenza di McCown, Peppers regalato ai rivali di Green Bay e soprattutto la cessione di Hester the Legend. Tutto questo senza un rimpiazzo di livello, che sia uno. Una squadra che se la giocava negli ultimi anni fino all’ultimo week per l’accesso ai po non poteva che peggiorare. Era scontato.


D: Per il disastroso 2014, in molti hanno puntato il dito sul coach Trestman, licenziato al termine della stagione, e sul QB Cutler, che comunque ha disputato una buona stagione stat alla mano.  Pensi di vedere Cutler indossare anche nel 2015 la maglia dei Bears? Inoltre è stato un errore rinnovare a certe cifre il contratto al vostro QB?

R: Credetemi a volte ho chiuso il monitor a metà gara tanto mi innervosiva l’ostinatezza di Trestman in quel gioco fatto solo di lanci, che ovviamente non portavano a nulla. Assolutamente irrazionale. A volte mi è sembrato un coach che venisse da un altro sport.
Cutler? Sono tra quelli che avrebbero tenuto McCown già lo scorso anno, affiancandogli nel tempo un rookie. Come detto sopra la stagione disastrosa porta solo in piccola parte la sua responsabilità, GM e HC ne hanno in percentuali molto superiori. Infatti sono saltati.
Tornando al nostro qb, non è una news che a Chicago non sia molto amato e che non faccia nulla per farsi voler bene. Quest’anno compie 32 anni e in passato ha saltato parecchie partite (decisive) per infortunio. Certo ha braccio e con i ricevitori che si ritrova sa fare anche un buon lavoro. Ma (e qui mi ricollego al mercato 2014) c’era un certo Hester che con i suoi ritorni lo faceva partire sempre 10-15 yds davanti ai suoi colleghi. Non mi sembra poco. Ho visto partite dei Bears dove Devin the Legend gli dava il primo down del primo drive sulle proprie 45 di media. Tre chiusure e sei già in raggio da field goal!
Per il resto, statistiche incluse, questa stagione non fa testo. Alternative? Questo è il punto. I migliori qb sono tutti over 30 years e chi li ha se li tiene ben stretti. Free-agents appetibili? Non mi dispiacciono Sanchez e Ponder, ma sono al livello di Jay Cutler. L’unica cosa che si può fare a mio avviso è decurtargli il salario o prendere uno dei due sopracitati. Resta poi la suggestiva ipotesi Tebow. Fox l’ha già allenato con buoni risultati a Denver…


D: Nonostante tutto il problema principale è sembrato essere il reparto difensivo, tra i peggiori della NFL. Sono così lontani i tempi in cui Brian Urlacher guidava la difesa Bears? Per non parlare della difesa degli anni ’80 la famosissima 46 Defense.

R: E’ vero. La difesa è stata un disastro. Ma già dallo scorso anno e soprattutto contro le corse. Abbiamo il peggior reparto di lb della lega e anche in secondaria siamo messi veramente male. Fuller ha fatto qualche big play che lascia ben sperare, ma quelle difese di cui parli tu (anni ’80 e fine ’00) sono lontane anni luce.


D: La nuova stagione si è praticamente già aperta con la rivoluzione nel coaching staff, con l’arrivo di John Fox come Head Coach, ma anche Adam Gase (Offensive coordinator) e Jeff Rodgers (Special Team) entrambi ex Broncos. Per non parlare di Vic Fangio (Defensive Coordinator) dai 49ers. Adesso ti aspetti fin da subito un netto miglioramento? Cosa cambierà nel 2015?

R: Non posso essere che soddisfatto del lavoro iniziale del nuovo GM. Meglio di così non si poteva prendere : Fox, una vecchia volpe che ha fatto molto bene sia a Carolina che a Denver, abituato a portare sempre le sue squadre ai po. E con lui Gase. Arriverà qualche free-agent dai Broncos per seguirli in quest’ambizioso progetto? Mi auguro proprio di si.
Ma soprattutto Vic Fangio: questo è il nome che volevo. Sembra che voglia subito passare alla 3-4, una difesa che blitza e che mette pressione, nel vecchio stile blue-navy-orange insomma. Domanda: ce li abbiamo gli uomini per quel tipo di gioco? Risposta: ovviamente no. Ci sarà da lavorare sulle trade e sul draft, e penso non basti una stagione. Però la strada è quella giusta. I tifosi vogliono questo.


D: Quali sono le principali Needs dei Bears da colmare attraverso le trade, i free agents e il Draft? E quali sono i punti fermi per i prossimi anni?

R: Difesa da rifondare totalmente come già accennato. Bisogna prendere un grande lb, alla Kuechly per intenderci; a costo di andare in trade e sacrificare il Marshall di turno. In attacco – tolto il dubbio qb, anche se resterà Cutler al 99x100 – c’è la necessità di affiancare a Forte un buon runningback, magari di potenza. Nell’85 vincemmo con una difesa leggendaria ma anche con il compianto Walter Payton, non avevamo grandi ricevitori e in cabina di regia c’era un certo Jim McMahon, una testa matta che poi ha fatto solo la riserva in carriera.


D: Durante la stagione su questo blog hai parlato molto dei tuoi Bears, con cosa ti piacerebbe chiudere questa intervista?

R: Ti racconto di come è nata la passione per i Chicago Bears, perché è davvero singolare l’approccio che ognuno di noi amanti del football americano ha avuto con questo sport. C’è un filo magico che lega un tifoso italiano ad una squadra di football americano, non è come il calcio che scegli le tre grandi o quella della tua città. E’ qualcosa di diverso.
E allora faccio un salto indietro di oltre 30 anni. Stagione 1984 : c’era ogni domenica un servizio sulle allora reti Fininvest di domenica mattina sul football NFL. Sebbene ancora un ragazzo notai subito la spettacolarità di quello sport, le divise, l’agonismo. Insomma era figo ed il calcio si stava incominciando ad inflazionare (non ancora come oggi). In quella striscia televisiva ogni domenica non si parlava altro che del giovane qb di Miami : Dan Marino. Fu la sua stagione dei records. A chi non piace il gioco aereo consiglio di puntare il dito contro quest’uomo, perché ha innovato il modo di giocare a football americano, rendendolo – opinione personale – ancora più spettacolare. ù
Si arriva al SB. Dan Marino e i suoi affrontato i 49ers. La sconfitta è netta. Guido Bagatta, o chi per lui non ricordo, dice che “tanto il SB lo vince il prossimo anno Marino”. Non lo vincerà mai. L’anno successivo aspetto di nuovo il n. 13 dei Dolphins al gran ballo. Invece in finale AFC perde clamorosamente contro i Patriots. Questi ultimi andranno a giocarsela contro i Chicago Bears.
Ed ecco il SB. C’è poco da dire, credo si tratti tutt’ora di una delle vittorie più schiaccianti di sempre nella finalissima. Mi colpì la cattiveria, l’agonismo, la voglia di vincere di quella squadra. McMahon che andava dentro con le corse, una difesa spettacolare con intercetti e fumble ad ogni drive. Quella non era Dan Marino, non era un giocatore, ma era una squadra! Da quel momento divenne la mia squadra! Da allora, quest’anno cade il trentennale, poche soddisfazioni. E credo che per celebrare l’anniversario a Chicago abbiano cercato di fare il massimo (vedi l’arrivo di Fox, Gase, Fangio). Sogno il SB 2015 tra Chicago Bears e New England Patriots. La rivincita, 30 anni dopo. E contro Tom Brady. Il massimo.

Caro Fabio, grazie per lo spazio che mi hai regalato. Buona NFL a tutti!

Massimiliano Boscarol, Bears fan 1985


Intanto ringrazio Massimiliano per la disponibilità e rapidità nel rispondere alle mie domande via mail. Faccio i complimenti per le ottime riflessioni sui suoi Bears e auguro una ottima stagione per Chicago.

Colgo l'occasione per invitare anche gli altri lettori abituali, a partecipare a questo progetto. Se siete interessati a rispondere alle mie domande sulle vostre franchigie preferite contattatemi a: fabiobertini@nflitaliablog.com 

Fabio "Bembo" Bertini - NFL Italia Blog

17 commenti:

  1. Grazie ancora,
    see you later ciao

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  2. Di niente, è stato un piacere ;)

    @Nico Reds
    Adesso tocca a te ;)

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  3. molto interessante quest'intervista, da tifoso di green bay mi sono mancati molto quest'anno gli orsacci. La chiusura di regular season del 2013 von rodgers che bulleggia la pass defense di chicago e cobb che riceve il passaggio resteranno per sempre uno dei miei ricordi piu' nitidi dell'nfl. Auguro ai bears un rapido ritorno alla competitivita', vincere contro di loro e' meglio.

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    1. Si, ci vediamo alla finale NFC 2015! Ciao

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  4. Bellissima la formula dell'intervista, mi sono proprio divertito nel leggerla. E mi ha ricordato come anch'io, chissa' come quanti altri, mi sono dapprima avvicinato e poi innamorato del football. Dal programma della domenica mattina su canale 5 con i commenti di Bagatta e Tommasi, alla prima partita che ho guardato, uno storico match contro i rivali di sempre Cowgirls, dove ho imparato a volare.
    FlyEaglesFly.

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    1. Grazie Massimo,
      e buon fortuna per i tuoi Eagles (per i quali aspettiamo l'intervista) e dei quali ancora non mi capacito del finale di stagione dopo averli visti in formissima nella vittoria in quel di Dallas. Qualche ritocco e sarete al top. Ciao

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    2. Massimiliano, sconsiglio vivamente Mark Sanchez. Anche se non gli si possono additare tutte le colpe del ns. brutto finale di stagione, ha le sue responsabilità nelle pesanti sconfitte contro Dallas e soprattutto contro Washington. Io resto della convinzione che con Nick Foles in campo non solo saremmo andati ai playoff, ma ci saremmo tolti anche qualche soddisfazione.
      FlyEaglesFly.

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  5. Concordo con Alberto al 100%, la rivarly è contro i Bears. Punto.
    Che vadano a bulleggiare e a spaciare crac a Delta City i Lions, quello è il loro posto.
    bravi ragazzi, bravo Massi preparato al solito.
    Nic

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    1. Vi aspettiamo al varco, anche perché per la logica dei grandi numeri non si può sempre perdere contro Green Bay !! Aspetto la tua intervista sui Packers.

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  6. Wow. Che ricordi. Anch'io ho conosciuto il football nei primi anni di trasmissione su Italia 1 con Guido Bagatta, Prima partita Dallas at Washington e vengo subito colpito dal casco argenteo con la stella. Vittoria dei Cowboys (a proposito aquilotti, mutismo, rassegnazione e volare basso :-)) con touchdown del RB Tony Dorsett , che con il WR Tony Hill e il QB Danny White erano il terzetto d'attacco di quel periodo, benché scarso di risultati. Allenatore era il mitico Tom Landry, ma ho dovuto attendere l'era Jimmi Johnson con Troy Aikman, e soprattutto il Great Wall per gioire. Lasciamo perdere le incazz.... del periodo Romo,,,,,quest'anno a parte (a riconfermare l'importanza di avere una mega linea d'attacco). A novembre sono pure andato a vederli a Londra e consiglio a tutti una volta nella vita di assistere ad una partita dal vivo con tutto quello che ci ruota attorno, veramente uno spettacolo. Una dritta per chi vuole seguire questo appassionante sport: abbonatevi al Gamepass con l'accortezza di acquistare all'inizio solo la regular season, dato che poi, durante il periodo del Black Friday, vi proporranno l'upgrade alla Season Plus (playoff e Superbowl) per ca. 40 euro in meno che se l'aveste acquistata subito. Saluti a tutti e complimenti sempre a Bembo per l'ottimo blog.

    Luke "third and Witten" 1965

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  7. Intanto fanta-football sul sito NFL. Peyton Manning verso i Bears per raggiungere i suoi ex-coach. Non ci credo minimamente...

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    1. Non ho letto di questa cosa, ma anch'io non credo che Payton vorrà finire la carriera in una squadra da ricostruire in buona parte. Voglio invece vedere se Dallas confermerà o meno i due suoi più quotati free agents Dez Bryant e Demarco Murray. Anche quando se n'é andato un pezzo da novanta come Demarcus Ware si temeva il disastro, ma poi sono stati valorizzati i suoi sostituti. Spero che non rientri Clayborne, dato che ci abbiamo solo guadagnato dalla sua uscita tra i defensive back, mentre si spera nel pieno recupero di Lee. Bisogna pure pensare al futuro (prossimo) sostituto di Romo (più che su Manziel, l'anno scorso avrei puntato su Garoppolo, che vedo bene come sostituto di Brady). Dai combine, per quello che possono valere, si sono viste buone cose, ma poi conterà anche l'ordine di scelta nei draft.

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  8. Sono felice nel leggere che l'idea è piaciuta e poi sono altrettanto contento per gli ottimi commenti alle risposte ben fatte di Massimiliano.
    In questi giorni a lavoro sono un pò indaffarato in vista della partenza per la Turchia, da dove scriverò per i prossimi mesi. Comunque chi di voi ha seguito la stagione e ha voglia di partecipare a "Intervista al Tifoso" si faccia avanti e mi scriva all indirizzo
    fabiobertini@nflitaliablog.com
    Con Nico che ci parlerà dei Packers si ripete la sfida NFC North con Massi :)
    Luke e Massimo P potrebbero fare altrettanto per la NFC East :)
    Scrivetemi

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  9. 'mazza Fabio, l'anno scorso in Nicaragua mi pare, quest'anno in Turchia, ma che lavoro fai? Ben pagato spero. Per quel che riguarda la sfida con gli aquilotti per me va benissimo (devo ammettere che se non fosse stato per l'infortunio di Foles probabilmente ai playoffs ci sarebbero andati loro e per noi sarebbe stata l'ennesima eliminazione "era Romo", malgrado la buona stagione). Vedremo come si svilupperà la campagna acquisti

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    1. Si scrive che per avere Mariota le Aquile siano disposte a trattare con i Raiders per la loro scelta nel prossimo Draft in cambio della nostra + quella del prossimo anno + McCoy. Se questa trade si concretizza, Foles andrebbe a Cleeveland o a NY ai Jetz.
      Pur vedendo in Mariota un potenziale (ma l'NFL è un'altra categoria), penso che il prezzo da pagare per averlo tra le ns. fila sia un po' eccessivo e, nel caso la cosa si realizzasse, ci aspetteranno alcune stagioni sotto tono prima di tornare in quota.
      FlyEaglesFly.

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    2. Non ho capito le motivazioni per le quali Foles sarebbe in partenza!?! E per quale destinazione nel caso... i Jets sembrano convinti a far sul serio sta volta : dovrebbe arrivare A. Cromartie, cb che a me piace moltissimo...

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    3. Sinceramente anch'io non comprendo le motivazioni per le quali si continua a scrivere del trasferimento di Foles ad altri team. Prima pareva lo avessero richiesto i Rams, ora si parla (se dovesse arrivare Mariota) dei Browns o dei Jetz. A me Foles piace molto. Nella sua prima stagione (con Chip Kelly roocky) ci ha condotto ai playoff facendo numeri/statistiche da paura e lo scorso anno, beh sappiamo come è andata. Nonostante ciò il suo ruolo di starter 2015 viene continuamente messo in dubbio. Forse è proprio lo stesso Kelly, a cui sono stati aumentati i poteri decisionali, a non credere in lui.
      Agli Eagles servono le secondarie, servono due CB forti e una safety convincente da affiancare al bravo Jenkins. Staremo a vedere incominciando dalle scelte che verranno fatte nel "free Agency period" che sta per cominciare.
      FlyEaglesFly.

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