lunedì 3 febbraio 2014

Super Bowl XLVIII - Dominio Seahawks!!!

Seattle Seahawks 43 Vs Denver Broncos 8

Il Super Bowl XLVIII che doveva essere equilibrato e bellissimo, si trasforma dopo pochi secondi in un trionfale e incontrastato dominio dei Seahawks. Annientando i Broncos sia in attacco che in difesa.

Il Riassunto:
Pete Carroll con il Vince Lombardi Trophy
L'inizio ha già dell'incredibile, con il primo snap che viene sparato in area dal centro Ramirez. L'incolpevole Peyton può solo guardare la palla passargli sopra e finire verso la propria endzone, dove un pronto Moreno va a raccogliere anche se è inevitabile la safety. Quindi dopo pochi istanti di gioco già 2 punti per Seattle, che nel drive seguente mettono a segno il field goal che li porta sul +5.
Ci si aspetta che Manning inizi finalmente a giocare il Super Bowl, ma appare subito chiaro che oggi la difesa dei Seahawks è, se possibile, ancora migliore del solito. Placcaggi fulminei e aggressività in pass rush spaventosa, fanno tornare a sedere l'attacco di Denver costretto al punt.
Sembra che però i Seahawks, seppur con un ottimo inizio, non riescano a indirizzare verso Seattle la sfida, visto che, con già 2 possessi in ottime posizioni, non vanno oltre ai calci da 3 punti. Quindi grande partenza, ma ancora solo sul 8-0.
In molti, fiduciosi in Denver, si aspettano il cambio di passo ed invece arriva il primo intercetto di giornata per Peyton. Questa volta c'è la firma di uno della Legion Of Boom, ovvero Kam Chancellor la Strong Saferty.
Kam Chancellor pronto all'intercetto
Con il secondo turnover e l'aver chiuso il primo quarto ancora senza un down conquistato dai Broncos, anche i fans più ottimisti iniziano a vacillare sulle possibilità dei loro idoli.
Nel drive conseguente l'intercetto sembra che l'attacco guidato da Wilson inizi a girare bene e si arriva fino ad una yard dalla endzone, anche grazie al regalo del CB Tony Carter, che commette una evidente pass interference ai danni di Golden Tate in area. La posizione dopo la penalità sembra ottima per Marshawn Lynch che infatti, pur respinto al primo tentativo, nel play seguente sfonda le linee nemiche ed entra dentro per il primo Touchdown della partita. E' 15-0.
La difesa dei Seahawks rientra in campo. La loro aggressività è spaventosa, come un branco di famelici animali che si accaniscono contro la preda sanguinante. Infatti il secondo intercetto di Manning arriva grazie alla spaventosa pressione che la linea difensiva mette sulla OL, una volta perfetta, di Denver. Ed ecco che il Linebacker Malcom Smith cattura la palla e se ne va indisturbato verso la goal line. Adesso la disfatta inizia a prendere proporzioni incredibili.
Malcom Smith MVP che ritorna in endzone l'ovale
Ci sarà il tempo per un ultimo drive nel primo tempo dei Broncos, ma si concluderà con un turnover on down su un 4°e 2.
L'intervallo in questi casi serve veramente a poco, la speranza si limita a vedere una partita almeno più equilibrata.
Non è dello stesso avviso Seattle, e sul kick off il rientrante Percy Harvin si lancia in una corsa verso la gloria, per un ritorno in TD da ben 87 yard. Facendomi ricordare la somiglianza con il ritorno di un anno fa di Jacoby Jones che ad inizio 3° quarto portò con il suo TD i Ravens sul 28-6. Visto che in quel caso la gara si riapri, o meglio si spensero le luci per poi riaccendersi con la rimonta dei 49ers, forse l'ultima speranza di una gara divertente non è ancora seppellita. Forse morta, ma ancora non sotto terra.
Niente. Ogni volta i Broncos trovano il modo per distruggere una stagione favolosa, questa volta è il fumble di Demaryius Thomas, unico fino a quel momento a meritarsi la sufficienza dei suoi. Il merito del Forced Fumble è del CB Byron Maxwell, che con un ottimo colpo fa perdere la palla al ricevitore e, come un avvoltoio, ancora una volta è Malcom Smith a ricoprire l'ovale.
Se all'appello mancava il QB dei Seahawks, ecco che Russell nonostante il vantaggio non si fa rinunciatario e inanella una serie di ottimi passaggi che lo portano al suo primo TD Pass grazie alla ricezione di Kearse.
Russell Wilson in una delle sue corse personali
Adesso il tabellone segna 36-0.
La stagione dei record di Manning sta per coglierne un altro, molto più triste, ovvero essere il primo team che resta a secco di punti in un Super Bowl. Per fortuna la difesa di Seattle si concede una piccola pausa, che permette finalmente a Peyton di centrare il suo primo drive vincente della sfida concluso con la ricezione di Demaryius Thomas.
Ovviamente seppur la rimonta sia utopistica, i Broncos provano l'onside kick, ma ne esce un facile pallone che viene prontamente ricevuto dal TE Miller.
Il finale della partita ci regala un'ultima serie di ottimi passaggi di un sontuoso Russell Wilson che lo portano al suo secondo TD, questa volta grazie alla ricezione finale di Baldwin.
E' la fine su uno dei Super Bowl più belli nelle attese della vigilia, finito per trasformarsi in un dominio assoluto della squadra più forte della NFL. Con una difesa che tra qualche anno, con commenti più distaccati e non condizionati dal momento, verrà ricordata e messa a fianco di Bears del '85 oppure dei Ravens del 2000.

L'analisi:
Richard Sherman anima della Legion Of Boom
Un match a senso unico, come mai mi era accaduto di vedere in un Super Bowl, con tutte le premesse della vigilia mantenute e anzi implementate solo dai Seahawks che hanno dominato in ogni zona del campo.
La difesa che sapevamo essere forte è stata veramente mostruosa, con una velocità, grinta e cattiveria sportiva da far paura. Sopratutto perchè è rimasta a quei livelli fino alla fine. Non a caso, i doppi placcaggi hanno perfino infortunato un paio dei propri giocatori. Come è accaduto nel finale quando Earl Thomas ha infortunato Sherman. A proposito del CB di Seattle, che dopo il championship vinto è stato su tutti i media sportivi e non, mettiamo subito in chiaro che, seppur non abbia intercettato nessuna palla, è stato comunque fenomenale, costringendo uno come Manning a non lanciare verso le sue zone. In una sola occasione è stato veramente messo alla prova sul profondo da Peyton ed è stato pazzesco. Avanti al proprio ricevitore, da sembrare lui quello incaricato alla ricezione tanto che avrebbe meritato la pass interference offensiva.
Festa della difesa Seahawks
Però non mi limito a Sherman o alla Legion Of Boom, sarebbe un'ingiustizia verso tutta la difesa che ieri ha giocato da manuale del football. Da insegnare dalla High School, fino agli spogliatoi della NFL e passando per i college di ogni stato americano. Earl Thomas e Kam Chancellor a sferrare colpi appena il ricevitore toccava la palla. Maxwell il CB, che sostituisce Brandon Browner nella LOB, con un ottimo intervento ha forzato il
fumble di Thomas. Per non parlare di Malcom Smith MVP dell'incontro, un intercetto con TD su ritorno, un fumble ricoperto e 9 tackles. Il suo MVP onestamente è un po' forzato a mio avviso, non che non avesse i numeri per vincerlo, ma lo vedo più come un tributo alla difesa dei Seahawks, più che al singolo. Altre volte con un difensore con statistiche simili e un QB con 2 TD pass al secondo anno tra i pro e al suo primo Super Bowl, sarebbe andato senza dubbio a Russell Wilson. Ma ieri era veramente difficile dare un premio singolo ad uno spettacolo corale di questo tipo. Ad esempio Clemons con i suoi 2 fumble forzati e il sack a ricordare il lavoro incredibile della linea difensiva che ha ridicolizzato quella OL che, a detta di tutti (anche da me), era un muro di cinta impenetrabile, fatto per proteggere il fragile fisicamente e forse non solo Peyton Manning.
L'immancabile gavettone su coach Carroll
Vogliamo parlare di Coach Pete Carroll, che non scrivo tutto maiuscolo perchè sarebbe troppo evidente la mia personale ammirazione. Un uomo, che intanto con il Super Bowl di ieri è diventato il 3° nella storia ad aver vinto sia il titolo nella NCAA che in NFL. Ma è sopratutto l'aver saputo costruire in questi anni, partendo praticamente da zero, un team fortissimo. Il più forte di sicuro che Seattle abbia mai avuto e che sono certo farà ancora bene nei prossimi anni, perchè è fondato su giovani con fame di vittoria e dotati di un talento indiscutibile. Faccio pochi nomi, ma che rendono bene il suo straordinario lavoro. Marshawn Lynch preso dai Buffalo Bills, che in quegli anni seguivo molto. Avevano scelto di preferire alla "bestia" C.J. Spiller. che nel 2010 avevano preso al primo giro di draft e tenersi Fred Jackson. Ecco forse, con rispetto per Jackson, ma mettere Spiller a confronto di Lynch... Non mi esprimo, per non scrivere frasi offensive. Eppure Pete Carroll l'ha preso e ne ha fatto quello che tutti consideriamo uno dei migliori runnigback della lega.
Russell Wilson? Ne vogliamo parlare? L'anno scorso, e chi mi segue lo sa, mi ero spesso speso per descrivere come il talento e la completezza di Wilson lo rendessero migliore dei due QB draftati nel 2012. Ovvero Andrew Luck e Robert Griffin III, prima e seconda scelta assoluta in quell'anno. Russell fu preso al 3° giro, dopo i QB di Miami, Cleveland e il secondo di Denver...
Marshawn Lynch e Russell Wilson in un gesto d'intesa
Certo in quel caso per Carroll era ancora una scommessa, buona per spenderci un 3° giro, in fin dei conti aveva già a roster Matt Flynn che per molti era un ottimo QB oscurato da Aaron Rodgers.
Non scherziamo. In quella preseason, che ho seguito molto bene perchè c'era il mio idolo Terrell Owens, che si giocava un posto nei 53 a roster, Carroll capì fin da subito che doveva puntare decisamente su quel ragazzo, basso per la media, ma capace di lanciare bene, corre altrettanto e sopratutto freddo e non incline all'errore. Infatti dalla prima di regular season del 2012 a ieri Wilson non ha più lasciato il posto da starter.
Ecco quella fu una grande preseason. Fu il passaggio tra la cenerentola che nel 2010 aveva stupito per la vittoria a sorpresa contro i Saints al wild card game, dopo un approdo fortunato alla postseason, e la squadra che in due stagioni ha saputo diventare la più forte della NFL. Senza e ripeto senza ombra di dubbio.
Ha battuto i Broncos fino a ieri i favoriti al Super Bowl e i 49ers nel Championship della NFC, che a posteriori è stata la sfida tra le due più forti della lega. Si un po' di buon umore dovrebbero averlo anche i rivali di Seattle, perchè San Francisco sa di aver perso contro il team più forte e sopratutto di essere anche stati gli unici ad averli fatti soffrire veramente.
L'ultimo nome che incarna lo spirito Seahawks è Malcom Smith, si MVP del Super Bowl, che udite udite è stato preso da Seattle al 7° giro del draft nel 2011 scelta numero 242! Tutti ci ricordiamo della magia di Sherman contro i 49ers, ma anche in quel caso a raccogliere la palla deviata da Richard c'era proprio lui, Smith!
Il ritorno da 87 yards di Percy Harvin
Ieri abbiamo rivisto finalmente anche Percy Harvin. Il ragazzo, pur non giocando da ormai quasi 2 stagioni in modo continuativo, si è fatto vedere eccome, con corse in end-around e il suo ritorno in Touchdown. Se recuperato, nella prossima stagione Wilson potrà contare su un arma in più, come se questi Seahawks ne avessero bisogno.
In fine, un bravo va anche alla OL di Seattle. Ieri, grazie anche alla differenza tra la difesa dei Broncos rispetto a quella dei 49ers, ha saputo proteggere molto meglio il proprio QB, che è uscito dalla tasca molto meno rispetto al championship e non ha subito nessun sack.
Per finire il pacchetto ricevitori con Baldwin, Tate e Kearse che tutto sommato hanno svolto un'ottima stagione. Con Russell a lanciarli e la loro giovane età non potranno fare altro che migliorarsi.
Ecco una squadra, un gruppo fatto con giovani ottimi e senza spendere per un monte stipendi da pazzi. Certo adesso arriveranno rinnovi profumati, è il normale corso delle cose, però c'è chi arriva a vincere senza far follie e poi magari adegua i contratti e chi di follie ne continua a fare con i suoi petrol-dollari e al Super Bowl non ci arriva. Anzi nemmeno ai playoff... Qualsiasi riferimento ai Dallas Cowboys è puramente casuale.

La delusione di Peyton Manning mentre lascia il campo
Arriviamo ai Broncos, questa volta la frase onore agli sconfitti è un pò forzata. Sicuramente hanno fatto una stagione favolosa, statistiche e chi più ne ha ne metta, ma alla fine della fiera conta solo vincere. Quando in palio c'è il Super Bowl, il resto serve solo per arrivare a giocarsi il Lombardi Trophy.
5 MVP per la stagione e un solo Super Bowl nel 2006 devono far riflettere, sul fatto che Peyton Manning non sia lo stesso giocatore che gioca durante la stagione regolare è un dato di fatto. Ieri il primo intercetto è un passaggio clamorosamente sbagliato e lo stesso per altri lanci nel corso della gara. Si può dire che era sotto pressione, si, ma se si parla del MVP del 2013 mi aspetto che giochi bene anche contro una difesa aggressiva. Mi dispiace per i suoi fans, ma la natura in quella casa ha dato il talento a Peyton e le palle a Eli Manning!
Tutta la foga agonistica della difesa Seahawks
Per non parlare dei ricevitori che onestamente si sono fatti sovrastare dalle secondarie. L'unico a essersi comportato bene è stato Demaryius Thomas, anche con il fumble commesso è stato il solo ad aver ricevuto anche ad inizio partita. Welker ha fatto qualcosa, ma solo nel finale. Questi non sono ricevitori fenomenali, sono solo ricevitori legati a doppio filo alle prestazioni del QB. Insomma Marshall, Calvin Johnson, Andre Johnson sono altra cosa.
La linea offensiva ha retto tutta la stagione e poi nel match clou parte con uno snap da comiche e prosegue costringendo Peyton, addirittura, a correre fuori dalla tasca. Non penso che altre franchigie non riescano, almeno per alcune fasi della partita, a giocare in questo modo contro Manning. E' che l'approccio degli altri era più a coprire il profondo, che nell'aggredire alla fonte. E' stato dimostrato che è una strategia suicida.
Per i runningback c'è poco da dire, fin da subito John Fox con le sue chiamate a cercato di recuperare velocemente lo svantaggio, quando magari qualche corsa avrebbe impedito i turnover sanguinosi per gli intercetti di Manning.
John Fox si complimenta con il collega Pete Carroll
La difesa di Denver, fino ad un certo punto, si era anche ben comportata, perchè spesso i punti sono arrivati dagli special team o dalla difesa avversaria. Lynch è stato ben imbrigliato e questa forse è stata l'unica cosa riuscita allo staff dei Broncos, anche se sono curioso di sapere se Lynch non abbia avuto qualche problema fisico visto che nell'ultimo quarto è praticamente sempre stato in sideline.
Denver esce sconfitta sotto ogni aspetto, con la prospettiva di una diaspora generale, l'obbiettivo di vincere il Super Bowl con Manning è fallito clamorosamente per modi e proporzioni. Franchigia probabilmente da ricostruire nei suoi punti chiave, QB, RB e forse anche altri.
Quello che mi chiedo e non saprò mai, è se i Broncos pensassero di aver già vinto senza nemmeno scendere in campo. Perchè una partenza sbagliata ci può stare, ma così mi è parso come una squadra senza quella adrenalina fondamentale per questi tipi di partite. Se sono entrati troppo convinti di vincere facile è difficile nel corso della gara ritrovarsi, sopratutto quando gli avversari non ti lasciano niente per farti credere alla rimonta.
Per i tifosi di Denver sarà un triste Super Bowl, di cui vorranno presto dimenticare i ricordi.


 - Link --->  Highlights del Match Seattle Vs Denver. 
 - Link --->  Highlights di Russell Wilson. 
 - Link --->  Highlights di Seahawks Defense.  
 - Link --->  Highlights di MVP Malcom Smith.
 - Link --->  Highlights di Peyton Manning.


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By nfl.com



NFL Italia Blog fa i complimenti a tutti i Seattle Seahawks ed ai loro fans.
Augura una buona off-season a tutti i lettori, che mi hanno seguito e interagito con commenti, voti, link e quant'altro. Da parte mia spero di avervi regalato alcuni minuti di buona lettura dei miei articoli sulla National Football League.
Fabio Bembo Bertini.

24 commenti:

  1. Sportivamente parlando - una stagione NFL fantastica - finita nel modo peggiore. Parlo per lo spettacolo : la partita di ieri è stata a dir poco inguardabile tanto è stata senza senso dall'inizio alla fine. E' inutile ripeterlo, ma tra le due conference si gioca un tipo di football estremamente diverso. Le difese AFC - rispetto non solo a Seattle, ma anche ad altre squadre NFC - sembrano difese da college. Il 28-20 con cui conduce l'NFC al SB è sintomatico.

    Partita "inutile" da analizzare : di questo SB ricorderemo solamente la vittoria schiacciante, un po' come quella dei Bears del'85. Nessun big play, nessuna grande giocata decisiva. Tale la superiorità di Seattle.

    Peyton Manning : esce ancora una volta da campo con l'etichetta di perdente, e pur non essendo un suo fan o dei Broncos me ne dispiaccio veramente. Il fatto di giocare ancora dopo interventi chirurgici che avrebbero fermato qualsiasi altro atleta meritava una sorte migliore. Ci faccimo un po' "fregare" dai record su record abbattuti in regular season. Non ci fossero stati quei record - stabiliti contro avversari non eccelsi - oggi saremmo qui a parlare di un grande Manning che nonostante l'età, i problemi, etc. si è preso la soddisfazione di arrivare ancora una volta al SB! Vedremo se giocherà ancora una stagione, un'altra ultima chance per questo grande giocatore...

    Chiudo ancora con i Seahawks : mi auguro che non facciano la fine dei Ravens dello scorso anno smantellando la squadra. Io credo che i campioni in carica (indipendentemente dallo sport) abbiano il dovere di provare a confermarsi. Vincere un SB è esaltante, se ne vinci due di fila sei nella storia di questo sport!

    Ciao a tutti gli amici di NFL Italia Blog, un grazie ancora a Bembo per il suo impagabile lavoro.

    Vi lascio con una domanda apocalittica : ragazzi, come si fa ora con 7 mesi senza football americano?!

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  2. Partita sconcertante!
    Fino alle 4:00 alzato a vedere il nulla di tutto quello che uno si apetterebbe di vedere in un Super Bowl! L'anno scorso seppur sotto di 22 punti all'inizio del terzo quarto SF ha reagito e rimontato da grande squadra ed ha tenuto gli spettatori inchiodati al video fino all'ultimo secondo.
    Da tifoso 49ers mi consolo perchè la finale di Conference dimostra che SF non è troppo lontana dai Seahawks e a breve potrebbe tornare a giocarsela anche se Seattle con questa base di squadra sarà per un pezzo la squadra da battere nella NFC.
    Forse SF ha gestito troppo in crescere la condizione fisica della squadra perdendo partite alla loro portata trascurando il fatto di giocare in casa le partite dei playoff che qest'anno è stato un punto fondamentale dovendo lottare anche contro il 12° di Siattle.
    Spero che col nuovo stadio a SF vada meglio....

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  3. Ho passato la notte incollato alla TV e ho visto solo una squadra, i Seahawks... In questo Blog avevamo individuato nella OL di Seattle e nel duello WR di Denver vs secondaria di Seattle i nodi da sciogliere...direi che Denver ha fallito tutto, o meglio si è schiantata contro un muro.
    Penso che si sentissero già campioni e di fronte all'aggressività della L. of B. l'attacco guidato da Manning sia andato nel pallone.
    I WR hanno dimostrato limiti che non mi sarei mai immaginato.

    Magnifica la difesa di Seattle e aggiungo anche l'attacco, bravo Wilson, QB eccezzionale.

    In giro per il web vari bloggers sottolineano la differenza di qualità tra le due conferences.... che ne pensate?

    Intanto grazie Bembo!!! e buona offseason a tutti!!


    Cosa farò ora senza nfl?,,Ahhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!

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    1. La differenza sulle conference è sempre stata una cosa che mi ha poco convinto. Ovviamente ci sono anni e periodi in cui un paio di franchigie sono più forti.
      E se sono nella stessa conference ecco che viene fuori immancabile il dibattito.
      Una decina di anni fa si diceva la stessa cosa ma alla rovescia la AFC dominava.
      Faccio un esempio dal 84 al 96 hanno sempre vinto squadre della NFC!
      Dal 97 al 2008 ovvero 12 Super Bowl 9 vinti dalla AFC Patriots 3, 2 Steelers, 2 Broncos, Ravens e Colts. Adesso negli ultimi 5 anni 4 NFC. E' un alternanza normalissima. Come ad esempio che la NFC East con Dallas NY Giants Phila e Washington era una division fortissima, storicamente lo è, ma adesso è più difficile la NFC West con 49ers e Seahawks. Insomma sono quelle 2/3 franchigie che di volta in volta dominano e spostano gli equilibri, ma mediamente l'equilibrio esiste tra NFC e AFC.

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    2. Complimenti a Bertini ancora per il supporto impagabile che ci dai con questo blog e Auguri di Buon Compleanno!
      Poi se e quando hai due minuti mi interesserebbe un tuo veloce punto di vista su quello che non ha funzionato in questi ultimi due anni in casa SF per vincere e che prospettive dai all'asse Kaepernik - Harbough per portare questa squadra, che purtroppo o per fortuna ha portato ad appassionare al Football tanti che come me (e tuo padre) hanno iniziato a vedere le partite su Canale 5 agli inizi degli anni '80.
      Io sono convinto che con Alex Smith in questi due anni qualcosa a casa si sarebbe portato. Sbaglio a vederla così?

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    3. Alex Smith vs Copernico : Harbough ha detto per giustificare la scelta ricaduta sul secondo "con Smith si vince un SB, con Kaep si fa un ciclo". Tra qualche anno sapremo se ha scelto giusto oppure no. Io sono con il tecnico di San Francisco.

      NFC vs AFC : l'NFC è la conference "storica" nella quale - anche prima del SB - giocavano le migliori squadre d'America. L'NFC conduce 28-20 sull'AFC. Se all'AFC togli gli Steelers, l'NFC ha il doppio dei successi. Considerando che la sfida diretta limita le differenze credo che l'NFC sia - per una serie di motivi - di gran lunga superiore. Anche negli ultimi anni si denota come si giochi in modo differente, nel senso che i qb nuova generazione non sono ancora arrivati nell'AFC, tanto meno le difese super aggressive.

      Peyton Manning : si ritira o no?

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    4. Sul fatto del ciclo che dice Harbough ho molto da ridire. Alla fine Smith è del '84 quindi quest'anno ne aveva 29, ancora 5 stagioni le poteva fare e un ciclo difficilmente dura di più quindi poteva tranquillamente vincere anche con Smith. Sarebbe più onesto dire che preferiva un giocatore diverso con cui fare un tipo di football non convenzionale. Comunque Colin non è un QB da buttare tutt'altro è che per il momento non ha la precisione dei migliori e credo con gli anni perderà le sue doti di corridore sia per anagrafe che per botte ed infortuni che prima o poi saranno inevitabili se andrà a scontrarsi spesso a viso aperto contro le difese.
      Cosa non ha funzionato in questi 2 anni a SF? Poco o niente è stato tutto perfetto solo che quest'anno chi voleva puntare al Super Bowl doveva vincere la NFC West e conseguentemente avere le partite di playoff in casa. E' Stata Seattle a vincere la division e in questo modo anche il championship è stato più facile da giocare tra il proprio pubblico. L'anno scorso invece dovevano giocare dall'inizio e non dopo il blackout. Avrebbero battuto alla grande i Ravens. Questa è la mia idea

      Ritorno sul dibattito NFC Vs AFC forse qui http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Super_Bowl_champions (in fondo con i colori si nota bene le differenti ere in cui hanno primeggiato a vicenda alternandosi) lo spiega meglio siamo 26 a 22. Quindi l'equilibrio c'è eccome. Le difese super aggressive massi, erano anche quelle degli Steelers e dei Ravens negli anni '00. Non esiste più questa differenza.

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    5. Dimenticavo, sembra che Manning abbia rimandato ogni decisione al termine della offseason. Staremo a vedere conterà molto anche come i Broncos si muoveranno sul mercato. Se Peyton avrà una squadra all'altezza allora potrebbe continuare altrimenti non so se giocherà per una stagione di ricostruzione e forse in quel caso non sarebbe nemmeno il QB giusto.

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    6. 26 a 22, vero. Avevo contato male io...

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  4. La partita non è stata brutta in senso assoluto ma sicuramente avrebbe potuto essere moooolto più avvincente. Lo spettacolo rispetto a quanto possibile immaginare nel pre-gara è stato solo quello offerto dai Seahawks.
    Davvero deludenti i Broncos, in tutte le parti del loro attacco.
    Peccato soprattutto per la cornice di pubblico che meritava una partita diversa...
    Arrivederci a Settembre...

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  5. Ciao Fabio!

    Innanzitutto ti faccio i complimenti per l'articolo, non ricordo di averne letti di migliori da quando seguo il football! Scritto bene ogni punto, la cronaca della partita e le analisi successive. Si vede che i Seahawks ti ispirano ;)

    Poi faccio i miei complimenti anche ai Seahawks per la meritata vittoria: questo è un premio non solo per come hanno condotto la partita ma soprattutto per il percorso che li ha portati in alto. Tutti hanno svolto un lavoro eccezionale, andando avanti con giovani e facendoli crescere: un sistema che dovrebbe essere preso come modello da qualsiasi società di qualunque sport!

    Continuando, ci sarebbero molti punti di cui scrivere, ma mi limito a un paio di osservazioni.
    1) Denver ha perso sotto ogni punto, fin dall'inizio. Quello che mi ha stupito di più è stata l'incapacità dell'attacco a rispondere alla tattica difensiva si Seattle: era ovvio che avrebbero spinto tanto per mettere sotto pressione Manning, e proprio per questo dovevano preparare dei giochi veloci con lanci rapidi (comunque difficili da completare vista la super secondaria di Seattle!).
    Penso che i Broncos abbiano proprio preparato male la partita, o magari non si aspettavano dei Seahawks così affamati e assatanati!
    Secondo me Denver è arrivata troppo sopravalutata al SB: senza togliere nulla a nessuno, ma gli avversari più impegnativi per Denver in RS sono stati i Chiefs (x2) e i Patriots (disastrati), mentre Seattle ha giocato contro i 49ers (x3 contando i PO), Cardinals (x2), Saints (x2), Panthers.. I Seahawks erano più preparati ad avversari tosti, i Broncos proprio no.
    Questo comunque non giustifica completamente la disfatta di Denver, dovevano giocarsela meglio!

    2) Il futuro è roseo a Seattle! I rinnovi da fare saranno molti e probabilmente non tutti resteranno, ma sicuramente Carrol e soci sapranno portare avanti alla grande questa squadra. La difficoltà maggiore saranno le squadre della NFC West, perché SF è un top team e STL ARI sono in crescita.
    Per Denver discorso opposto: temo che le possibilità di tornare a competere per il SB nel breve siano finite domenica. Peyton è vecchio e con lui alche altri difensori, Moreno non verrà rifirmato..insomma, it's a long way.

    Con questo chiudo!
    Grazie Fabio per il tuo lavoro, è sempre bello leggere i tuoi articoli, mi mancheranno nei prossimi mesi!
    Un saluto e (purtroppo!) un augurio di buona off season a tutti!

    Davide

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  6. PS: in ritardo, ma auguri per ieri!! :)

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  7. eh anch'io penso che Manning non sia il qb giusto per una stagione di "rifondazione" dei Broncos. C'è da ammettere però che Seattle così forte non so chi l'avrebbe potuta battere. una secondaria così organizzata, affamata. affiatata,preparata anche fisicamente i WR di Denver non l'hanno mai incontrata.

    Sicuramente i seahawks saranno èrotagonisti delle prossime stagioni, bellissimo progetto, ottime scelte, bravissimo HeadCoach e ottimo staff. Ne vedremo delle belle.

    Per quanto riguarda Copernico, io sono un sostenitore di Smith ma devo ammettere che Colin, se impara a giocare nella tasca e raffina i lanci sarà veramente letale. Anche se dovrà ridurre per forza le corse come avete già scritto voi.Non dobbiamo dimenticarci che comunque i niners sono arrivati al SB l'anno scorso e in finale di conference quest'anno perdendo contro i superbi SeaHawks....insomma un bottino niente male direi..

    vedremo le scelte,spostamenti,riconferme, ecc.. della offSeason, ma penso che San Francisco l'anno prossimo sarà ancora lì a giocarsi fino in fondo l'accesso al SB.

    Piuttosto, ho sentito che Dallas vuole riconfermare Romo.....faccio veramente fatica a capire Jerry Jones....avrà ragione lui....

    Di nuovo ciao a tutti e grazie ancora a Fabio per il blog e la possibilità di confrontarsi.

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    1. Per quel che ne so Romo non è proprio in discussione. In ogni caso la palla del qb più strapagato è passata ai miei poveri Bears dopo il rinnovo da fantascienza di Jay Cutler. Interessante invece la voce che dà Adrian Peterson in partenza pe Dallas...

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  8. Ho scoperto questo blog tardi, ma la prossima stagione ci sarò fin dal primo kick off ;) ciao!

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  9. Chissa' quante volte dall'anno scorso,dopo che aveva vestito la nuova casacca ,e aveva riassaporato il profumo del campo da gioco,dopo che qualcuno ha 37 anni aveva creduto in lui.
    Peyton aspettava questo momento,il giorno piu' atteso quel primo snap di un Superbowl,il suo SB
    Dopo una stagione partendo da favorito nella quale coi suoi lanci e i suoi ricevitori hanno scritto tutti i record,nella storia degli attacchi NFL 55 td pass,oltre 5000 yards innumerevoli td
    Chissa' cosa ha pensato dopo che il suo fedele centro ,al primo snap dell'incontro stacca da paura e fa volare l'ovale in end zone procurando la safety e i primi due punti agli avversari.
    Neanche il piu' bravo dei registi gialli o dei drammaturgjhi poteva scrivere un copione come quello del film dell'altra sera intitolato MASSACRO AL METLIFE STADIUM ,la squadra col miglior attacco contro la squadra con la miglior difesa ,peccato che la miglior difesa faccia 43 punti e del miglior attacco ci chiediamo cosa servano tutti i record se poi fai 8 punti in un SB ,io come credo molti altri ho spento sul 29-0 black out compresi neanche la madonna delle grazie poteva rimediare quella serata.....ee quel ragazzino che aveva come suo idolo Manning quella sera ha fatto il Manning,Chissa' se Peyton avrebbe immaginato un giorno cosi'...il giorno dopo la consegna del suo 5 MVP...P.S. subito dopo la fine dell'incontro Nella postazione di Tebow si e' verificata un incombente fuga nel bagno........
    Scherzi a parte nessuno si sarebbe immaginato un film del genere,nemmeno gli stassi Seahawks credo,aveva ragione Massi,Denver ha fatto il compitino fino alla finale di conference,poi c'era da annotarsi che in finale c'era una difesa NFC...che ha fatto la differenza in lungo e in largo....per quanto riguarda l'analisi non posso non essere d'accordo,in utile fare processi agli sconfitti,hannom perso contro i piu' forti,brutta figura e adesso vedremo cosa faranno per l'annom prossimo,riguardo al giochino AFC -NFC secondo me se si tolgono certe squadre in forma in alcuni anni ,la NFC ha sempre avuto un livello piu' alto ..esempio i Bills ,squadra fortissima che ha perso 4 SB contro tre squadre diverse ,ogni anno una nuova ma loro vincevano ampliamente la loro conference...poi sono solo opinioni,a posteriori mi sarebbe piaciuto vedere i Pats con gronko cosa avrebbero combinato al SB.............. a presto!!!

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  11. Comincio ringraziando Fabio Bertini per l'ottimo blog, che ho avuto il piacere di scoprire tardi, ma meglio tardi che mai! Per il super bowl, non ci sono parole, i seahawks sono stati fin dall' inizio la squadra da battere, solo i 49ers hanno saputo tenergli testa, infattinla vera finale e' stata la finale di conference. Mi sarei aspettato un qualcosa di più dai Broncos; secondo me non sono scesi in campo già convinti di vincere. Io ho visto in Manning la paura e la tensione. Troppa probabilmente. Anche perché se una squadra è arrivata fin lì non è stato solo perché non ha trovato squadre forti. Una squadra che si merita il titolo di miglior attacco non può fare 8 punti al superbowl, non esiste. Complimenti ai seahawks, comunque, che hanno giocato come sanno fare. Su una cosa però vorrei chiedere un parere: si parla di una possibile nascita di una franchigia in Inghilterra. Ipotesi confermata dal fatto che per la prossima stagione sono previste partite in Inghilterra. Come vedete questa cosa? Io personalmente resto un po' perplesso. Buona continuazione a tutti e a fra sette mesi!

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  12. Risposte
    1. Direi che l'NFL prima di pensare a far entrare Londra deve rimettere assolutamente in piazza Los Angeles. A L.A. siamo passati dalle tre franchigie di football americano degli anni '80 alle zero attuali. Gli ex fans di Rams, Raiders ed Express (USFL) sono stimati attorno ai 20 milioni di persone. Un bacino di utenza vagante che l' NFL lascia inspiegabilmente a se stessa, senza tener conto che dal punto di vista sportivo la più grande città degli USA non ha rappresentanza nel primo sport nazionale! Adesso io non sono un tecnico e non conosco molto bene la realtà sportiva attuale negli States, ma mi pare evidente che città come Jaxonville - dove lo stadio è sempre vuoto - sarebbero sostituite degnamente da una franchigia a Los Angeles.

      Un'altra ipotesi che avevo sentito a suo tempo era di aggiungere una squadra per division e allora rientrerebbe in corsa oltre alla sopracitata anche Londra ed altre città in lizza (Las Vegas, Atlantic City, etc.).
      Per quanto riguarda Londra proprio non mi ci vedo una franchigia in Europa, è chiaro che snaturerebbe l'essenza del football che è quella di essere a stelle e strisce in tutto e per tutto. Certo che Godell o chi per lui fa i conti in Dollari... ma li fa volentieri anche in Euro.

      Per me l'NFL va già benissimo così con il suo calendario ed i suoi regolamenti. Anche l'idea di playoff allargati la vedo malvolentieri. Sarebbe un peccato inflazionare anche questo sport e farlo diventare un baraccone che viaggia tutto l'anno (o quasi) come è diventato il calcio dalle nostre parti.

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    2. Mi trovi pienamente d'accordo con te in tutto e per tutto. Era proprio questo che intendevo, l'entrata di una franchigia europea snaturerebbe l'essenza stessa del football americano. Voglio dire: che caspita c'entra una squadra europea in un campionato americano? Non trovo valida la scusa delle ore di viaggio, non ha alcun senso. E sicuramente diventerebbe un baraccone che viaggia tutto l'anno. Allargare questo sport all'europa è un grave rischio. Spero che il solito dio denaro non corrompa anche questo settore. Sarebbe un vero peccato.





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  14. Ciao Bembo, qualcosa sul draft 2014?
    Ti aspetto/aspettiamo,
    ciao

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