lunedì 27 aprile 2015

Notizie dalla offseason...

Ci eravamo lasciati con i colpi di mercato della prima settimana di free agency e trade. Adesso dopo più di un mese e a pochi giorni dal Draft, vediamo quali sono stati gli ultimi movimenti.

La notizia più importante è però il ritiro dal football del grandissimo Troy Polamalu. La Strong Safety dei Pittsburgh Steelers appende il casco dopo 12 straordinarie stagioni, con la franchigia della Pennsylvania.
I suoi anni migliori sono stati i primi fino al 2008, nel 2009 una serie di infortuni lo tennero praticamente fuori. Nel 2010 si ripresentò più in forma che mai, vincendo infatti anche il titolo di miglior difensore della NFL di quella stagione. Negli ultimi anni il declino è coinciso con una serie di infortuni, che questo 9 aprile l' hanno portato alla decisione di ritirarsi. Nel suo palmares può vantare 3 apparizioni al Super Bowl con 2 successi, nei SB XL e XLIII. 8 convocazioni al ProBowl, 5 volte All Pro e inserito nella formazione ideale della NFL degli anni 2000.
La NFL perde sicuramente un simbolo.

martedì 7 aprile 2015

Intervista al Tifoso: Seahawks

Salve a tutti i lettori di NFL Italia Blog.
Intervista al Tifoso è la rubrica che ho deciso di proporre per dare a voi lettori la possibilità di diventare parte attiva di questo blog. Penso sia un ottimo modo per ravvivare l'offseason e interagire con voi.


 Questa volta sono qui a proporvi l'intervista al giovane Davide Balossino, Un nostro lettore che da poco si è appassionato alla NFL, tifando Seattle.

Intervista al Tifoso: Seahawks

D: Di solito lascio chiudere l’intervista con il proprio racconto su come vi siete appassionati al football. Visto che il tuo approccio è recente, parto subito con il chiederti come è scoccata la scintilla per questo sport.

R: Innanzitutto ne approfitto per salutare e augurare buona offseason a tutti i lettori del blog. Allora, il 2 febbraio 2014 giorno del Super Bowl XLVIII, stavo tranquillamente guardando Sky Sport 24 quando hanno mandato in onda un breve servizio sull’imminente partita tra Seahawks e Broncos. Sapevo più o meno cosa fosse il Super Bowl, non avevo però idea di come si giocasse a quello strano sport ovvero il football americano. Crebbe in me grande curiosità per quel Super Bowl, perché, secondo quanto diceva il servizio, si sarebbero affrontati la miglior difesa e il migliore attacco. Decisi di registrare la partita attraverso il mio amato e utilissimo my sky in modo da poterla vedere il giorno seguente, stupidamente però la misi a registrare su Fox Sports 2 anziché su Italia Uno, senza però pensare che su Fox c’e il commento in inglese mentre su mediaset il commento era in italiano (io purtroppo essendo ancora studente non capisco bene l’inglese)
Il 3 febbraio 2014, appena sveglio, durante colazione, prima di andare a scuola, decido di vedere un pezzo di SB. Appena il tempo di capire quale squadra siano gli arancioni e quale i blu che subito vedo che il punteggio cambia: 2 a 0 in favore dei Seahawks.

giovedì 19 marzo 2015

Troppi ritiri in NFL. Quali sono le cause?

Nella settimana in cui sono iniziate le trattative dei free agents e le trade, a far notizia sono stati anche i ritiri in sequenza di ben 4 atleti. Vediamo chi sono e le loro motivazioni, ma sopratutto le cause.

Patrick Willis 30 anni, linebackers dei 49ers, preso al draft 2007 come 11a scelta assoluta. Diventato negli anni uno dei LB più forti della NFL, tanto da ottenere ben 7 convocazioni al pro bowl. L'ultimo anno è stato per lui un calvario, con l'infortunio ad un piede che lo ha messo fuori per tutta la stagione, dopo solo sei partite. Ha dichiarato di ritirarsi perchè non si sente più fisicamente al 100%. Il problema al piede potrebbe averlo definitivamente convinto che la scelta, di appendere l'armatura al chiodo, sia la migliore.

Jake Loker 26 anni, quarterback dei Titans, preso al draft del 2011 come ottava scelta assoluta. Nelle sue quattro stagioni a Tennessee non ha mai mantenuto le aspettative, chiudendo la carriera con all'attivo 27 TD e 22 intercetti nelle 30 partite giocate. Jake ha annunciato di lasciare il football dopo averne parlato con la famiglia e di aver altri obbiettivi nella vita. Si è comunque detto felice della sua carriera nella NFL, ma che era comunque già giunto il momento di cambiare vita. Probabile che i vari infortuni nelle ultime due stagioni lo abbiano spinto alla decisione di fermarsi.

mercoledì 18 marzo 2015

Intervista al Tifoso: Cowboys

Salve a tutti i lettori di NFL Italia Blog.
Intervista al Tifoso è la rubrica che ho deciso di proporre per dare a voi lettori la possibilità di diventare parte attiva di questo blog. Penso sia un ottimo modo per ravvivare l'offseason e interagire con voi.


Sono felicissimo di proporre a tutti voi l'intervista fatta a Luca Negri (Luke), Un altro nostro lettore e che spesso ci lascia i suoi commenti agli articoli del blog, in particolare parlando di Dallas.

Intervista al Tifoso: Cowboys

D: Finalmente una stagione che vi ha portato ai playoff, dove mancavate dal 2010. Cosa è cambiato e quali sono stati i punti fondamentali per trasformare un team da 8-8 in uno da 12-4?

R: premetto che se analizziamo la stagione 2013/14, si  può notare come si sono perse almeno 5 partite che erano alla portata solo per delle “c.......e” micidiali; forzature di Romo sui pass (es. in  casa con Denver) e decisioni di Garrett quanto meno discutibili (es. chiamata del timeout sul proprio field goal facendo poi sbagliare il calcio successivo a Bailey) solo per ricordarne due e qualche fallo di troppo, altrimenti ai playoff ci saremmo andati anche l'anno precedente.  Quest'anno stavamo cominciando alla stessa stregua (prima partita con i 49ers e i fumbles di Murray), ma poi qualcosa ha cominciato a girare per il verso giusto e le cose sono andate oltre le più rosee aspettative.

Intervista al Tifoso: Ravens

Salve a tutti i lettori di NFL Italia Blog.
Intervista al Tifoso è la rubrica che ho deciso di proporre per dare a voi lettori la possibilità di diventare parte attiva di questo blog. Penso sia un ottimo modo per ravvivare l'offseason e interagire con voi.


Sono felicissimo di proporre a tutti voi l'intervista fatta a Roberto Vaccari, lettore del blog, fan dei Ravens

Intervista al Tifoso: Ravens

D: La stagione regolare si è chiusa con un record di 10-6, e tre delle sei sconfitte sono arrivate dalle rivali divisionali della sempre ostica AFC North. Il seed numero 6 vi ha costretto oltretutto a giocare il divisional round contro i Patriots che poi sarebbero diventati campioni. C’è qualche rammarico per le partite perse durante la stagione che non vi hanno permesso di arrivare con un seed migliore ai playoff?

R: Nessun rammarico. Quest’anno la AFC North è stata la più equilibrata dell’ultimo decennio. Se non ricordo male, a poche giornate dalla fine del campionato tutte le 4 squadre avevano praticamente lo stesso record, se non per un pareggio dei Bengals, e di conseguenza nessuna aveva dimostrato di essere superiore alle altre.


domenica 15 marzo 2015

Trade e Free Agents: il mercato si infiamma!

Quella appena passata è stata senza dubbio una settimana di fuoco, che non ha niente a che fare con la noiosa e lunga offseason che ci aspetta. Infatti il 10 marzo è iniziato il periodo in cui le franchigie NFL possono fare offerte ai giocatori free agents, ovvero in scadenza di contratto con le proprie squadre di appartenenza. Liberi quindi di trattare ed accettare offerte da altre squadre.
Va precisato che nella NFL esistono varie tipologie di free agents. Ho fatto per cui un articolo che spero chiarisca un pò le idee: ---> Free Agents, Franchise Tag e Trade: info utili.

I principali passaggi di Free Agents sono stati:

- DeMarco Murray, RB da Dallas. Passa ai rivali storici di Philadelphia strappando un contratto di 5 anni a 40 milioni di cui 20 garantiti. Nella passata stagione aveva corso la bellezza di 1845 yard, risultando in questa statistica il numero uno della lega. Era quasi certa una sua partenza da Dallas, visto che i Cowboys avevano usato il franchise tag per Dez Bryant.

- Byron Maxwell, CB da Seattlle. Arriva a Philadelphia,l' ottimo cornerback facente parte della legion of Boom. Per lui 6 anni di contratto a 60 milioni e 25 di garantito.

- Ndamukong Suh, DT da Detroit. Il "gigante cattivo" passa ai Miami Dolphins e sicuramente in Florida saranno felici di avere un giocatore di così grande talento, se solo sapesse limitare le sue scorrettezze in campo sarebbe perfetto.

Free Agents, Franchise Tag e Trade: info utili.

Nella NFL, durante la prima parte di offseason, c'è il periodo in cui le franchigie possono fare offerte ai giocatori free agents, ovvero in scadenza di contratto con le proprie squadre di appartenenza. Liberi quindi di trattare ed accettare offerte da altre squadre.
Va precisato che nella NFL esistono varie tipologie di free agents. Faccio per cui un breve riassunto sulle principali tipologie:

-UFA (Unrestricted Free Agent)
Sotto questa voce troviamo la maggior parte dei giocatori in scadenza e sono quelli che hanno giocato almeno sei stagioni in una squadra. Si trovano liberi di trattare e accettare le offerte che vengono proposte loro dagli altri team o rifirmare con la vecchia franchigia.

- RFA (Restricted Free Agent)
Sono i giocatori in scadenza che però a differenza degli UFA hanno disputato almeno tre stagioni in una squadra. Anche in questo caso sono liberi di accettare le offerte di altri team, ma la franchigia di provenienza ha una settimana di tempo per decidere se pareggiare l'offerta e utilizzare il diritto di prelazione oppure lasciare libero il giocatore e ottenere una scelta aggiuntiva al draft seguente.

mercoledì 11 marzo 2015

Intervista al Tifoso: Packers

Salve a tutti i lettori di NFL Italia Blog.
Intervista al Tifoso è la rubrica che ho deciso di riproporre per dare a voi lettori la possibilità di diventare parte attiva di questo blog. Penso sia un ottimo modo per ravvivare l'offseason e interagire con voi.


Sono felicissimo di proporre a tutti voi l'intervista fatta a Nicola Rossi, fan dei Packers. Un fedele lettore di questo blog e abituato a lasciare sempre i commenti agli articoli, con un occhio di riguardo per i suoi Green Bay.

Intervista al Tifoso: Packers  

D: La stagione 2014 si è aperta e chiusa con le due sconfitte contro i Seahawks. Senza dubbio perdere in quel modo rocambolesco, dopo aver dominato per quasi tutti i 60 minuti, lascia l’amaro in bocca e il senso di occasione sprecata che avrà bisogno di molti mesi per essere smaltito. Quali sono stati gli sbagli di quella gara e soprattutto nel finale da parte di coach McCarthy, sempre che tu ritenga che si tratti di errori? Quanto ha inciso la precaria condizione fisica di Aaron Rodgers?

R: è proprio vero abbiamo chiuso la stagione a Gennaio esattamente come a Settembre, ovvero perdendo al Century Link Field, ma parliamo di sconfitte diametralmente opposte: durante il  kick-off abbiamo subito pesantemente le corse di Lynch e la filosofia di gioco è stata molto arrendevole (nemmeno un lancio nella zona coperta da Sherman); Rodgers è stato mal protetto e si è vista una squadra con 2 grosse lacune (O-line e D-line), molti punti interrogativi ma anche tanto potenziale da esprimere.
Il Championship è stata la dimostrazione di come il coaching staff ed i giocatori abbiano saputo esprimere e sviluppare al meglio questo potenziale.  Abbiamo semplicemente dominato per 56 minuti su 60 una delle migliori squadre NFL, una delle migliori difese della storia, ed in casa loro, dove risultano quasi imbattibili.

domenica 22 febbraio 2015

Intervista al Tifoso: Bears

Salve a tutti i lettori di NFL Italia Blog.
Intervista al Tifoso è la rubrica che ho deciso di riproporre per dare a voi lettori la possibilità di diventare parte attiva di questo blog. Anni fa avevo già fatto un paio di articoli con questa formula e adesso ho deciso di riprenderla, in quanto penso sia un ottimo modo per ravvivare l'offseason e interagire con voi.


Sono felicissimo di proporre a tutti voi l'intervista fatta a Massimiliano Boscarol, fan dei Bears di vecchia data. Un fedele lettore di questo blog e sopratutto sempre presente nel lasciare interessanti commenti al termine di ogni mio articolo. 

Intervista al Tifoso: Bears

D: La stagione 2014 per i fans dei Bears non è certo stata entusiasmante e finita con una serie di 5 sconfitte che hanno consegnato alle statistiche un record di 5-11. Ti aspettavi andasse così, oppure ti attendevi un' annata migliore? Cosa non ha funzionato?

R: Ho scritto proprio sul tuo blog ad inizio stagione che saremmo arrivati ultimi in division, prima ancora di veder giocare i Bears. Non perché io sia un uccellaccio del malaugurio ma perché avevo dato semplicemente un’occhiata al mercato di Chicago. La conferma milionaria di Cutler – che avrebbe inciso non poco sul salary-cap, la partenza di McCown, Peppers regalato ai rivali di Green Bay e soprattutto la cessione di Hester the Legend. Tutto questo senza un rimpiazzo di livello, che sia uno. Una squadra che se la giocava negli ultimi anni fino all’ultimo week per l’accesso ai po non poteva che peggiorare. Era scontato.

giovedì 12 febbraio 2015

Coaching staff, gli ultimi movimenti.

A più di dieci giorni dalla fine della stagione, con il bellissimo Super Bowl vinto dai Patriots, NFL Italia Blog ritorna per parlare dei movimenti avvenuti in quest'ultimo periodo nei coaching staff di varie franchigie.
Già nello scorso articolo, sugli Head Coach, avevo citato i Broncos per il licenziamento di John Fox, avvenuto il giorno seguente alla sconfitta contro i Colts nel divisional playoff. Adesso torno a parlare della franchigia del Colorado per l'ingaggio, avvenuto il 18 gennaio, di Gary Kubiak. Sarà infatti l'ex offensive coordinator dei Ravens a ricoprire il ruolo, che era rimasto vacante, di Head Coach a Denver. Kubiak lo ricordiamo tutti per gli anni passati ai Texans nel ruolo di capo allenatore. Ad Houston ha avuto buoni risultati, con l'exploit nel 2011 e 2012 quando portò i suoi alla vittoria della division. Il disastroso 2013, si chiuse anzi tempo, mentre si trovava con un misero 2-11. Per Gary si tratta di un ritorno a Denver, infatti vi ha giocato dal 1983 al 1991. Anche se le sue apparizioni come titolare furono pochissime, visto che nell'anno in cui fu ingaggiato i Broncos avevano preso al draft un certo Elway. La sua esperienza a Denver è poi continuata dal 1995 al 2005. Prima con il ruolo di allenatore dei QB per poi passare nelle ultime tre stagioni ad offensive coordinator.

lunedì 2 febbraio 2015

Super Bowl XLIX - Campioni i Patriots di Brady!

- New England Patriots 28 Vs Seattle Seahawks 24

I Patriots, per la quarta volta nella loro storia, vincono il Lombardi Trophy. E' il quarto anello nell'era Brady-Belichick, dopo le stagioni 2001, 2003, 2004, tornano a vincere a distanza di 13 anni dal loro primo successo. Confermandosi una delle più gloriose e longeve dinastie della NFL.

Il racconto:
Il coin toss è vinto dai Seahawks, nonostante ciò Wilson decide per il calcio. Lasciandosi il possesso per l'inizio del terzo quarto. Nel primo drive i Patriots saggiano subito la difesa di Seattle, non andando oltre ad un first down conquistato e il punt è la logica conseguenza. L'apertura dell'attacco di Seattle non è migliore e dopo tre corse di Lynch torna in sideline.
Tom Brady con il Lombardi Trophy
New England con una serie di giochi conservativi e usando spesso tutti e 3 i tentativi ad ogni down, tra screen pass e corse di LeGarrette Blount, arrivano a poche yard dalla endzone, quando Brady lancia e viene intercettato dal cornerback Jeremy Lane. Il ritorno è minimo e Lane si infortunia anche nell'azione, ma viene così annullata la possibilità per i Patriots di mettere a segno i primi punti dell'incontro. Il primo quarto si chiude sullo zero a zero.
Seattle, come da previsioni, è bloccata e Wilson si trova spesso costretto ad uscire dalla tasca per lanciare, per giunta senza guadagni.
New England riparte con pass brevi e veloci, senza andare a cercare rischi inutili. Brady dopo 12 passaggi ha già pescato 6 ricevitori diversi. Come nell'occasione dell'intercetto, una volta giunti intorno alle 15 il QB dei Patriots lancia verso la endzone. Questa volta sono le mani sicure di Brandon LaFell a ricevere e consegnare i primi 7 punti alla franchigia del Massachusetts.
L'attacco dei Seahawks, chiamato già a rimontare, con un altro 3&out conferma le sue difficoltà. Un solo primo down in tre drive è il magro bottino a metà secondo quarto.